Con il Comunicato del Presidente del 28.05.2025 (cfr. allegato), l’ANAC ha fornito indicazioni in ordine al contenuto degli attestati SOA per i consorzi stabili a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n.209/2024 che ne ha modificato in modo sostanziale la disciplina.
Il Comunicato dapprima riassume le modalità con cui i consorzi stabili possono conseguire l’attestazione Soa, ossia mediante
1) Cumulo alla rinfusa degli attestati SOA delle consorziate
2) Cumulo dei requisiti delle consorziate, utilizzando i requisiti di personale e attrezzature di quest’ultime
3) Requisiti maturati in proprio dal consorzio e dei quali viene data specifica evidenza nell’attestazione SOA.
Vengono poi indicate le modalità con cui il Consorzio Stabile partecipa alle procedure di affidamento dove gli viene richiesto di indicare come intenda eseguire l’appalto, vale a dire
a) in proprio ossia senza designare alcuna consorziata esecutrice ed in tal caso potrà essersi qualificato con una qualsiasi delle 3 modalità sopra indicate (cumulo alla rinfusa, cumulo dei requisiti delle consorziate o requisiti propri),
b) tramite una o più consorziate esecutrici: qualora il consorzio risulti qualificato secondo la modalità 1), i requisiti dovranno essere posseduti dalle consorziate esecutrici in proprio o mediante avvalimento; qualora il consorzio risulti qualificato secondo la metodologia 2) oppure 3) i requisiti devono essere posseduti dal consorzio
c) in parte in proprio e in parte tramite consorziate: si dovrà rispettare quanto indicato al punto a) per la parte in proprio e quanto indicato al punto b) per la parte che esegue tramite le consorziate.
Il Comunicato non manca di ribadire che è compito delle stazioni appaltanti verificare in fase di esecuzione del contratto la corrispondenza tra quanto attestato in sede di qualificazione e l’effettiva realtà in corso di esecuzione tenuto conto di eventuali avvalimenti o subappalti.
In tema di avvalimento il Comunicato chiarisce cosa si deve intendere per requisiti “propri” del consorzio, sia con riferimento al requisito dell’attrezzatura tecnica, sia a quello dell’organico medio, nonché, infine, per quanto concerne i certificati di esecuzione dei lavori (CEL).
Sebbene il Comunicato conclude affermando l’avvenuta implementazione del format delle attestazioni in esame, le SOA hanno segnalato a chi di competenza che tale format è ancora inutilizzabile ed ha richiesto un tempestivo intervento collaborativo degli uffici preposti
Comunicato-del-Presidente-del-28-maggio-2025-2


