E’ stata pubblicata nella G.U. n.166 del 19.07.2025 la Legge n.105 di conversione del Decreto Infrastrutture (D.L. 73/2025), emanato con l’intento di garantire la continuità delle infrastrutture strategiche, gestione dei contratti pubblici e delle emergenze, il corretto funzionamento del sistema dei trasporti ferroviari e su strada e l’attuazione degli impegni connessi al PNRR.
La legge ha importanti ricadute sul Codice appalti, tra cui, per stretto interesse
- la qualificazione SOA delle imprese con i lavori affidati in subappalto
- la revisione dei prezzi
- il Collegio consultivo tecnico
- i CAM
Per quanto riguarda la qualificazione SOA, vengono arginati gli effetti delle modifiche introdotte con il D.Lgs. 209/2024 “Correttivo codice Appalti” all’art. 119, comma 20, del Codice ed all’art. 23 dell’All.II.12 e che, come noto, consentono solo ai subappaltatori di utilizzare i CEL relativi alle prestazioni eseguite mentre gli appaltatori possono utilizzare i lavori eseguiti in subappalto nelle categorie scorporabili solo per la dimostrazione della cifra d’affari.
In sintesi, nell’impostazione del Correttivo, oggi attenuata dalle nuove disposizioni, i lavori eseguiti in subappalto, relativamente alle categorie scorporabili, possono essere utilizzati solo da chi li abbia effettivamente realizzati, ossia dal subappaltatore.
Per attenuare la portata della modifica normativa, l’art. 2, comma 1, lett. f) della legge di conversione circoscrive l’operatività delle disposizioni introdotte dal Correttivo ai CEL relativi a gare il cui bando o avviso sia stato pubblicato dopo il 31 dicembre 2024 e ai contratti con lettera d’invito spedita successivamente a tale data.
Legge-105-2025-conversione-D.Infrastrutture


