Ultime modifiche all’art. 80 del D. Lgs. 156/2016

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È entrata in vigore il 1° febbraio 2022, la Legge Europea 2019-2020, legge 23 dicembre 2021, n. 238, recante “Disposizioni emanate dallo Stato italiano per l’adempimento degli obblighi derivanti dalla sua appartenenza all’Unione europea” (Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 12) emanata al fine di adeguare la disciplina interna ai rilievi posti dall’Unione Europea che per quanto concerne gli appalti pubblici sono quelli sollevati con la procedura di infrazione n.2273/2018.

Infatti il provvedimento è composto di 48 capitoli recanti disposizioni di natura eterogenea
che modificano o integrano disposizioni vigenti dell’ordinamento nazionale in diversi ambiti,
come beni e servizi e merci, sicurezza e giustizia, fiscalità e dogane, appalti pubblici, per
adeguarne i contenuti al diritto UE.

Per quanto di nostro interesse la legge in esame contiene una disposizione, l’art. 10, con cui
vengono modificati i seguenti articoli del Codice:
• l’art. 31 – Ruolo e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e nelle concessioni;
• l’art. 46 – Operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria;
• l’art. 80 – Motivi di esclusione;
• l’art. 105 – Subappalto (esecuzione nei settori ordinari);
• l’art. 113-bis – Termini di pagamento. Clausole penali;
• l’art. 174 – Subappalto (esecuzione contratti di concessione).

L’art. 80 del D.Lgs. 50/2016 è una norma di fondamentale importanza per il settore degli appalti pubblici posto che specifica quali sono i motivi di esclusione degli operatori economici dalle procedure di affidamento dei lavori, dei servizi e delle forniture ed infatti è quella che ad oggi conta ben 17 modifiche normative a cui si aggiungono le attuali che, è il caso di dirlo, hanno soprattutto l’obiettivo di renderle coordinate con le novelle apportate all’articolo 105 del Codice così da completarne l’iter di adeguamento alle Direttive europee. Infatti l’aspetto probabilmente il più incisivo su cui la novella legislativa è intervenuta è quello del subappalto (art. 105 d.lgs. 50/2016) con tre importanti modifiche:
• viene abrogato in via definitiva l’obbligo di indicazione di una terna di subappaltatori previsto ex art. 105, co. 6;
• attraverso l’abrogazione della lettera a), del co. 4, dell’art. 105, viene prevista la possibilità (fino ad oggi vietata) per i soggetti che avevano preso parte alla procedura di gara (senza risultare aggiudicatari) di ricoprire il ruolo di subappaltatore;
• da ultimo per coordinare la disciplina del subappalto con le modifiche in materia di motivi di esclusione (art. 80, co. 1, 5 e 7) viene eliminato l’obbligo per il concorrente di dimostrare l’assenza in capo ai subappaltatori dei motivi di esclusione di cui all’articolo 80.
Fortemente attesa è infine la parziale modifica del comma 4 dell’art. 80, in materia di gravi violazioni nel pagamento di imposte e tasse. Lo scorso anno, a seguito di richieste da parte dell’UE, era stata introdotta la possibilità per le stazioni appaltanti di escludere un operatore economico rientrante in tali ipotesi anche qualora la violazione non fosse definitivamente accertata. Con la modifica introdotta dalla Legge europea viene opportunamente innalzato a 35.000 euro il limite per l’individuazione delle gravi violazioni. La norma poi rimanda ad un decreto del MIMS la specifica individuazione delle ipotesi di violazioni integranti la causa di esclusione di cui sopra.
Sull’argomento siamo lieti di poter rendervi disponibile, in allegato (cfr. file Esclusione per violazioni fiscali), un’informativa redatta dal Dott. Marco Sensidoni, partner di Andersen, primario studio di consulenza fiscale parte del network Andersen Global. Il Dott. Sensidoni, coordinatore del team del contenzioso fiscale di Andersen in Italia (cfr. file Andersen Contenzioso Tributario), assiste primarie società operanti nel settore degli appalti pubblici.
Per rimanere aggiornati sulla normativa degli appalti e della qualificazione non esitate a contattare il Suo referente territoriale che potrà notiziarla con informazioni chiare ed attendibili.

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