FINANZA DI PROGETTO | LA CORTE DI GIUSTIZIA UE DICHIARA INCOMPATIBILE IL DIRITTO DI PRELAZIONE
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 5 febbraio 2026 (causa C-810/24), ha dichiarato incompatibile con il diritto UE il meccanismo che consente al promotore di subentrare all’aggiudicatario adeguando la propria offerta grazie all’esercizio del diritto di prelazione. Sotto la lente dei giudici di Lussemburgo è l’ art. 193 del D.Lgs. 36/2023 (già art. 183 del D.Lgs. 50/2016) e la sua compatibilità …



